Follie pakistane

 

Modella, attrice, celebre sui social media, Qandeel Baloch viene strangolata dal fratello Muhammad Waseem il 15 luglio mentre dorme a casa dei genitori a Multan.

Muhammad Waseem ha detto di non provare nessun rimorso per l’uccisione di sua sorella perché è un delitto d’onore. Centinaia di donne vengono uccise ogni anno in Pakistan per motivi d’onore. Sì, avete letto bene, centinaia di donne muoiono per questo folle motivo. E gli assassini spesso evitano la galera, perché la legge permette alla famiglia della vittima di perdonare il killer (il quale è quasi sempre un parente). Muhammad Waseem ha strangolato Qandeel Baloch perché ha osato cambiare la mentalità ortodossa dei pakistani. La sera del 16 luglio Muhammad Waseem, dopo l’arresto, ha confessato di aver ucciso sua sorella perché «lei stava gettando discredito sull’onore della famiglia e io non potevo tollerarlo ulteriormente».
L’attivista Sharmeen Obaid-Chinoy ci ricorda che ogni singolo giorno tu prendi un quotidiano e trovi una donna che è stata uccisa. E concordo con lei quando paragona i delitti d’onore a un’epidemia.
Vigilie sono state tenute a Lahore e a karachi, ma ho il triste presagio che questa epidemia durerà a lungo.

Follie pakistaneultima modifica: 2016-07-18T09:45:57+00:00da dean15
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2 pensieri su “Follie pakistane

  1. ciao, commento questo post anche se li ho letti tutti e li ho trovati interessanti e ben scritti. Mi sto interrogando da un bel po’ su quel che sta succedendo nei confronti delle donne, nel mondo musulmano ma anche qui da noi, 2 giorni su 3 una donna viene uccisa dal marito-amante-compagno-fidanzato-ex.
    Che succede? le donne hanno diastteso le aspettative degli uomini? non sono più le servette cieche, sorde, servizievoli? Hanno [guarda un po’!] una testa, un’intelligenza, una personalità, e poi sogni desideri speranze tristezze…
    Questo forse non era nei patti: la donna deve cucinare, pulire, sorridere quanto basta, tacere. Crescere i figli fino allo stremo delle forze e dimenticare se stessa.

    • Ciao Ornella, grazie per il tuo commento. I rapporti tra gli uomini e donne sono stati sempre conflittuali; il fatto è che ancora oggi il marito-amante-compagno-fidanzato-ex vede la donna come un oggetto su cui esercitare il diritto di proprietà. C’è chi ha avanzato l’ipotesi che l’organizzazione originale dell’umanità era pacifica e di stampo matriarcale, con donne al potere e conflitti tra uomini e donne ridotti al minimo; una sorta di età dell’oro (vedi soprattutto gli studi di Marija Gimbutas). La civiltà nella quale viviamo è invece di stampo patriarcale (in particolare i paesi islamici), con un prevalente o esclusivo dominio dell’uomo sulla donna. Che fare? Tieni presente che il comportamento di una persona deriva dagli imprinting ricevuti all’interno della famiglia. Come educare i ragazzi? I ragazzi vanno educati facendo capire loro che la donna non appartiene a qualcuno, ma appartiene a se stessa.

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