Edoardo Sanguineti

 

Maestro nello sperimentalismo, nella disgregazione del linguaggio e nella tecnica dell’assemblage, Edoardo Sanguineti è stato uno dei pochi scrittori che ho seguito con interesse negli ultimi anni. Sono notevoli anche le poesie dell’Alfabeto apocalittico:

cascato è il cavo cielo & la cometa
cresta è di cotte croste & cruda creta:
celibe è il cosmo, in chiara crisi cronica,
cubo cilindro & circumsfera conica:
crocida il corvo, cuculia il cuculo,
chicchiurla il chiurlo & crepita col culo:
cecato mi è il colòn, cacato ho il cazzo,
chiudi ‘sta cantilena, can cagnazzo:

Mi aveva colpito un suo giro di pensieri sull’amore: « È una buona idea sentire il dovere di essere amati perché implica un’idea di disponibilità. Bisogna darsi molto da fare per essere amati, mentre amare è in un certo senso semplice ed egoistico. Il paradosso è che cercare di essere amati è la cosa più altruistica che esista come atteggiamento nei rapporti interpersonali». Per alcuni tali pensieri suoneranno come un virtuosistico gioco di parole di un poeta vocato all’artificio, ma io continuo a ruotare attorno alle riflessioni di Sanguineti come una vespa attorno a un fiore.

 

Edoardo Sanguinetiultima modifica: 2016-07-21T07:52:24+00:00da dean15
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento