Desiderare

 

Viene dal latino desiderare, composto da de e siderare. Siderare significa fissare attentamente le stelle (sidera), come in Considerare (fissare una stella per leggervi i decreti del fato, essendo opinione degli antichi che i destini degli uomini dipendessero dalle stelle). Ecco perché fissare attentamente con gli occhi della mente, come chi fissa una stella, prende il nome di considerare. Torniamo alla parola desiderare, c’è chi ritiene che il prefisso de significhi allontanamento: desiderare significherebbe cessare di contemplare le stelle a scopo augurale.
Recalcati, nel libro i Ritratti del desiderio, cita il De Bello Gallico di Giulio Cesare: i desiderantes erano i soldati che aspettavano sotto le stelle i compagni che non erano ancora tornati dal campo di battaglia, ma non sono riuscito a individuare la pagina del testo di Giulio Cesare nella quale è trattata la situazione descritta.
Se diamo credito all’interpretazione che Massimo Recalcati ci propone di Lacan, il desiderio non è istintuale, non è il bisogno primario, ma è il desiderio dell’altro. Il mio desiderio non ha come oggetto una cosa, ma ha come oggetto il desiderio dell’altro. Sia detto altrimenti, che cosa desideriamo? Noi desideriamo essere desiderati dagli altri.

Desiderareultima modifica: 2016-07-23T08:35:07+00:00da dean15
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